IL PROVOLONE VALPADANA ARRIVA DA MCDONALD’S CON “280 GR” DI BONTÀ
Il Provolone Valpadana DOP è l’ingrediente principale del nuovo panino presentato a
Bolzano da McDonald’s e disponibile negli omonimi ristoranti dal prossimo 13 aprile al
16 giugno. La nuova ricetta va ad arricchire la linea “280 gr”, ideata per offrire ai clienti
ingredienti di qualità certificata, privilegiando le produzioni locali e l’artigianalità nazionale.
La collaborazione con il Consorzio Tutela Provolone Valpadana si inserisce nel percorso di
promozione e valorizzazione dei prodotti italiani che ha visto McDonald’s, nel corso degli ultimi tre
anni, introdurre ingredienti tipici fra i quali, oggi per la prima volta, il Provolone Valpadana DOP.
Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana, ha commentato:
“La scelta ricaduta sul Provolone Valpadana gratifica il nostro formaggio che, come noto, ha
caratteristiche uniche di completezza nutrizionale, di estrema versatilità e grande adattamento
quando sottoposto al calore, grazie alla filatura che lo contraddistingue.”
Una nuova iniziativa del Consorzio che da sempre si impegna in iniziative per la promozione di
un’eccellenza tutta italiana, in educazione alimentare nelle scuole e in eventi per la famiglia, come
il prossimo road show “Una Città da Assaggiare”, che con un camper porta il Provolone Valpadana
in strade e piazze italiane e estere dal 17 aprile al 9 ottobre di quest’anno.
La ricetta 280gr con Provolone Valpadana DOP
Pan Ciabatta - Hamburger carne bovina 100% italiana - Provolone Valpadana DOP piccante -
Pomodoro - Insalata iceberg - Salsa al Provolone Valpadana DOP.
PROVOLONE VALPADANA DOP, MR. CHEESE GUIDA LE DEGUSTAZIONI NELLE PIAZZE D’ITALIA E D’EUROPA
Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana è artefice anche quest’anno del progetto “Una
città da assaggiare”, un tour sensoriale che toccherà le piazze del nord Italia, della
Francia, della Svizzera, della Germania e dell’Austria. L’evento avrà luogo in un’area
personalizzata con degustazioni guidate, laboratori didattici, momenti ludici e uno
spettacolo dal vivo, un modo per consolidare il marchio del formaggio dop in Italia e
per esportare i sapori e la genuinità della propria tradizione anche in Europa grazie al
contributo del “Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone
rurali”.
Cremona, 13 aprile 2011 - Parte sabato 24 aprile da Manerba, in provincia di Brescia,
l’iniziativa “Una Città da Assaggiare” organizzata per il quarto anno consecutivo dal
Consorzio Tutela Provolone Valpadana. L’evento, che si svolgerà nei prossimi mesi nelle
maggiori piazze del nord Italia e del sud Europa, ha il fine di fare conoscere ad un pubblico
sempre più vasto questo formaggio dop nella versione dolce e piccante.
Il pubblico potrà partecipare a laboratori sensoriali e percorsi di degustazione di Provolone
Valpadana DOP a confronto con altri eccellenti prodotti DOP. Al centro di ciascuna piazza
sarà allestito uno spazio interamente dedicato al Provolone Valpadana DOP con un
camper personalizzato, due gazebo e totem multimediali dotati di touch screen. Sempre
in questa area, si svolgerà lo spettacolo “Telemomò live” con l’attore Andrea Cosentino
che interagirà con il pubblico presente rendendolo partecipe attivamente delle scene
proposte. Inoltre, in collaborazione con ALDA – Associazione Lombarda per la Didattica
in Agricoltura – saranno realizzate attività rivolte ai bambini con veri e propri laboratori
sensoriali per imparare l’arte di fare il formaggio e cimentarsi, successivamente, nella
preparazione di facili ricette con l’iniziativa “Il Provolone Valpadana lo faccio io”.
“Con questo progetto che supera i confini nazionali – afferma Libero Stradiotti, da poco
rieletto Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – il nostro Consorzio
continua nella sua attività di educazione alimentare coinvolgendo direttamente il
consumatore finale fornendogli strumenti di approfondimento sia sul mondo del formaggio
che sui prodotti di qualità in generale.”
STRADIOTTI CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSORZIO TUTELA PROVOLONE VALPADANA
Cremona, 8 aprile 2011 - Libero Stradiotti è stato rieletto Presidente del Consorzio Tutela
Provolone Valpadana a seguito del Consiglio di Amministrazione che si è riunito oggi.
Riconfermato nel prestigioso incarico, si appresta a guidare nuovamente il Consorzio
sino al 2013. Rieletto anche il vice-Presidente, Alberto Auricchio. Il Consiglio di
Amministrazione è così composto: Presidente, Libero Stradiotti, Latteria Ca’ De’ Stefani;
Vice-Presidente, Alberto Auricchio, Gennaro Auricchio Spa; Riccardo Gaboardi, Latteria
Pizzighettonese; Paolo Ghidetti, Caseificio Ghidetti Srl; Tiziano Fusar Poli, Latteria
Soresina; Giovanni Guarneri, P.L.A.C.; Giovanni Migliorati, Casearia Bresciana CA.BRE.;
Antonio Zaupa, Caseificio Zogi Srl; Giuseppe Albiero, Caseificio Albero Srl. Gli Associati
sono 11.
“Sono veramente grato della fiducia che mi è stata ancora accordata - ha commentato
Libero Stradiotti. Desidero sempre più mettere al servizio dei Soci l’esperienza acquisita in
questi anni, in modo di far crescere anche internazionalmente questo nostro settore che
già rappresenta una percentuale rilevante del PIL italiano”.
“INCONTRI DI GUSTO” A LODI : ALTI FORMAGGI TRA I RAGAZZI DELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE.
Alti Formaggi, il marchio che unisce i Consorzi di Tutela di Provolone
Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, prosegue
nella sua missione di portare a conoscenza anche dei più giovani la qualità,
l’eccellenza e i sapori unici dei prodotti DOP locali. “Incontri di Gusto” a
Lodi ospiterà l’evento finale legato ad un progetto di didattica a favore della
genuinità, della tradizione e del gusto dei prodotti locali pensato da Alti
Formaggi per le scuole primarie e secondarie del nord Italia.
Cremona, 22 ottobre 2010 – Sabato 23 ottobre si conclude con un evento
nel centro storico di Lodi dalle 10:00 alle 12:00 il programma di educazione
alimentare che per tutto il 2010 Alti Formaggi ha svolto nelle scuole primarie
del nord Italia, avvalendosi delle professionalità dell’Associazione lombarda
per la didattica in agricoltura (Alda). Duranti questi incontri è stato presentato
un innovativo percorso conoscitivo e di degustazione con l’obiettivo di far
riconoscere ed apprezzare, agli scolari ed agli insegnanti, i prodotti di qualità.
L’appuntamento finale del progetto di educazione alimentare si terrà a “Incontri
di Gusto”, una mostra mercato giunta alla sua quarta edizione. Questa
manifestazione prevede l’esposizione di prodotti agricoli e artigianali, aventi
come elemento distintivo l’origine locale, accompagnata da attività didattiche-
culturali, degustazioni guidate, laboratori artigiani ed espositori.
“Nell’ambito della manifestazione ‘Incontri di Gusto’ e a conclusione di
questo progetto sabato 23 ottobre è previsto a Lodi un laboratorio didattico
indirizzato a 6 classi di scuole primarie e secondarie di primo grado selezionate
tra quelle che hanno preso parte all’iniziativa - afferma Vittorio Emanuele
Pisani, Coordinatore delle attività di Altiformaggi. I bambini che partecipano
saranno divisi in gruppi e dovranno valutare il formaggio più apprezzato tra
quelli proposti: Taleggio, Provolone Valpadana, Salva Cremasco e Quartirolo
Lombardo. “
DALLA TELA ALLA TAVOLA, SUL WEB ANTEPRIMA DELLA MOSTRA ALTI FORMAGGI ART COLLECTION.
Una galleria di acquarelli inediti ispirati agli Alti Formaggi Taleggio, Provolone
Valpadana, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco. I Consorzi di Tutela che salutano
il Natale offrendo sul portale altiformaggi.com chicche di arte figurativa e cultura
gastronomica. Una volta ancora la dimostrazione che il mondo lattiero-caseario è
legato all’arte di fare prodotti, caratterizzati da inconfondibile perizia del fare, gusto
del creare e dalla moltitudine di modi in cui possono essere consumati. Gli acquerelli
presentano sensazioni ma anche idee per gustare piatti inediti.
Treviglio, 23 dicembre 2010 - Sul portale www.altiformaggi.it si inaugura una mostra
inedita di acquarelli creati dall’artista Marta Bach e dedicati a quattro prodotti DOP:
Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo lombardo e Salva Cremasco, opere già
chiare e intrinseche nel pennello dell’autrice prima che le dipingesse, che esaltano i
quattro prodotti caseari speciali per gusto, storia e tradizione del territorio.
Art Collection é un progetto che prende spunto dalla natura di queste “opere d’arte” e
le rende patrimonio tangibile e fruibile a tutti, mettendo a confronto l’occhio dell’artista
e la mano del cuoco che plasmano ogni prodotto in modo differente pur rispettando
canoni di eccellenza e tecnica pittorica. Questa “galleria” di acquarelli, creati dalla
pittrice catalana Marta Bach in occasione del Natale, si propongono di rafforzare il
menù delle prossime feste in modo innovativo, creando un catalogo che nei prossimi
mesi sarà arricchito con altri lavori e ricette a completare la Collezione d’arte del
portale Alti Formaggi con contributi quindicinali, scaricabili e collezionabili.
Taleggio, Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco sono quattro
formaggi che tradizione, clima, saggezza artigianale hanno reso unici ed inimitabili e
che si sono riuniti sotto un unico marchio. Alti Formaggi è la naturale conseguenza
della volontà di quattro Consorzi di Tutela di offrire un patrimonio ricchissimo di prodotti
unici frutto di saperi antichi trasmessi di generazione in generazione, di saggezza e di
capacità manuali. Alcune delle fasi di elaborazione di questi quattro prodotti come la
coagulazione, la salatura, la stagionatura o il taglio sembrano proprio gesti artistici.
“Con Art Collection l’artista interpreta attraverso il suo personale punto di vista il
prodotto della nostra tradizione culinaria così come il casaro parte dalla materia prima
per ottenere i nostri Alti Formaggi - afferma Vittorio Emanuele Pisani, Coordinatore
delle attività di Altiformaggi. La personalissima esposizione di acquarelli dedicata
a Taleggio, Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco sarà a
disposizione per appassionati d’arte e buongustai a partire da Natale 2010 sino a
Pasqua 2011 .“
PROVOLONE VALPADANA ANCORA PIÙ CONTROLLATO CON IL NUOVO DISCIPLINARE DI PRODUZIONE E LO STUDIO SUL DNA. PROGETTO “CASA DEL FORMAGGIO” IN OTTICA EXPO 2015
Cremona, 30 novembre 2010 – Oggi alle ore 11:00, presso lo Spazio Sagsa in Ripa Ticinese
111 a Milano, il Consorzio Tutela Provolone Valpadana presenta il consuntivo dell’anno in corso
e parla delle attività programmate per il 2011. “I prodotti a marchio DOP sono in un momento
difficile – spiega Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana
- Bisogna fare sistema per trovare soluzioni e rendere i nostri prodotti riconoscibili come
eccellenze del patrimonio culturale e tradizionale italiano”.
Il settore lattiero-caseario vanta numeri importanti, è un settore trainante dell’economia
nazionale e ancor più di quella lombarda. Tra giugno e settembre sono state vendute
complessivamente 263.505 tonnellate di formaggi con un incremento del 1,5% in più rispetto
al 2009. Nonostante la situazione si presenti più positiva per i formaggi non Dop, un dato
importante riguarda la crescita nella richiesta di DOP. La produzione nel 2009 si è attestata su
9000 tonnellate circa, pari a 8,5% meno rispetto al 2008 (Dati CLal).
Il Consorzio è impegnato in prima linea, in particolare riportiamo i fronti più caldi.
Il primo è la costituzione come parte civile nel processo contro la contraffazione, il segnale
tangibile di una presa di posizione chiara ed inequivocabile a favore di chi lavora per produrre
secondo le regole, riconoscendo il merito alle aziende che lo fanno, molte delle quali sono
presenti oggi alla conferenza. Un processo in svolgimento presso il tribunale di Cremona e che
ha creato un grande scalpore mediatico.
Il secondo è il nuovo disciplinare di produzione, che abolisce definitivamente il conservante
E239 nel processo, un fatto che rende il prodotto ancora più controllato e che pone l’accento
sugli aspetti qualificanti, i cui effetti saranno particolarmente apprezzati dal consumatore finale.
Il terzo, la tracciabilità attraverso lo studio sul DNA condotto dal Parco Tecnologico Padano.
Proprio con l’obiettivo di tutelare e preservare l’originalità del prodotto, nonché di valorizzare
la Denominazione di Origine Protetta, il Consorzio Tutela Provolone Valpadana si avvale
dell’ausilio di sistemi tecnologici innovativi che, grazie a specifiche metodologie di analisi,
garantiscono la rintracciabilità di ciascun pezzo di formaggio D.O.P., definendo un profilo per
ciascun caseificio produttore. Il progetto, volto alla caratterizzazione molecolare del Provolone
Valpadana, è nato da un’intuizione del Consorzio e si avvale delle professionalità del Parco
Tecnologico Padano di Lodi.
Internazionalizzazione, educazione alimentare e alla cultura sono gli altri aspetti su cui si
incentreranno i progetti per il 2011. “Siamo indirizzati ai giovani – ha affermato V.E. Pisani, DG
del Consorzio - Abbiamo ideato 100 e-book da scaricare gratuitamente dalla rete per bambini e
ragazzi che vogliono scoprire i capolavori della letteratura classica e moderna. Abbiamo anche
reso fruibili 22 fiabe su apposito supporto (CD), con musiche e lettura personalizzata. Anche
noi, come Amazon, guardiamo avanti. Ma abbiamo anche prodotto 4 cartoni animati, tratti dalle
avventure di famosi personaggi quali Robin Hood, il Mago di Oz, Sherlock Holmes e Gulliver: un
modo per proporci nei confronti delle nuove generazioni”.
In chiusura, non per questo meno importante, verrà data informazione sull’iter di trasformazione
dalla progettualità alla realizzazione della Casa del Formaggio, un progetto che non vuole
essere un luogo virtuale, punta ad essere una realtà fisica anche a supporto di Expo 2015.
Previste aree dedicate con laboratori per la didattica scolastica, le degustazioni, la formazione,
i convegni e gli incontri, insomma una piazza dove i prodotti d’eccellenza del territorio possono
mettersi in mostra con un sinergico comune denominatore. Tra non molto tempo si potrà così
programmare un vero percorso turistico, da qualche ora ad una giornata intera, all’insegna del
Formaggio!
UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO PER LA PROTEZIONE DELLE DOP
AICIG, l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, accoglie con favore le proposte di modifiche
presentate oggi dalla Commissione Europea nell’ambito della riforma delle qualitá dei prodotti agricoli ma
rileva l’assenza di una proposta, cosiderata fondamentale, legata alla possibilitá di regolamentare i volumi di
produzione. Positivo dunque il riconoscimento del ruolo e della responsabilitá dei Consorzi di tutela nonché
una piú dettagliata regolamentazione delle procedure di riconoscimento e di tutela delle produzioni Dop e
Igp.
Di contro, Aicig si lamenta per l’assenza di previsioni specifiche legate alle possibilitá, per i Consorzi di
tutela, di regolamentare i volumi delle produzioni nell’ottica di garantire un elevato livello qualitativo nonché
per la mancanza di disposizioni specifiche legate all’uso dei prodotti Dop e Igp come ingredienti per prodotti
trasformati.
“I produttori di Dop e Igp ed i loro Consorzi di tutela hanno la necessitá di gestire uno sviluppo armonico dei
mercati e, pertanto, adeguare l’offerta alla domanda per contrastare pratiche concorrenziali scorrette sui
mercati. La regolamentazione dei volumi produttivi é necessaria per garantire l’elevato livello qualitativo dei
nostri prodotti. Contiamo con il sostegno del Parlamento e dei Ministri dell’Agricoltura per ottenere progressi
concreti su questo punto” ha dichiarato Giuseppe Liberatore, Presidente di Aicig.
“Le proposte della Commissione Europea rispondono positivamente ad una serie di preoccupazioni sollevate
dai produttori. Il contenuto dei documenti tuttavia non entra nel merito di alcune problematiche che da anni
sono evidenziate dai Consorzi di Tutela e dai consumatori finali. Ed infatti, non si riesce a comprendere
la logica della Commissione che non ha approfittato della discussione legata alla nuova normativa per
regolamentare a livello comunitario (in Italia esiste una normativa specifica – il decreto legislativo n. 297/
04 – la cui applicazione non ha mai generato problemi) l’etichettatura dei prodotti che utilizzano come
ingredienti le produzioni Dop e Igp ma si é limitata a pubblicare linee guida, strumento giuridicamente non
vincolante, che potranno generare solo problemi interpretativi e confusione per i consumatori” ha proseguito
Liberatore che ha poi concluso dicendo che “Aicig e tutti i Consorzi di tutela si attiveranno ora nei confronti
della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo affinché vengano inserite disposizioni specifiche
sulla regolamentazione dei volumi produttivi e sull’etichettatura di prodotti trasformati che utilizzano come
ingredienti Dop e Igp”.
ALTI FORMAGGI E ACETO BALSAMICO TRADIZIONALE DI MODENA IN UN APPUNTAMENTO ALL’INSEGNA DEL GUSTO
16 settembre 2010
Alti Formaggi, altissimi abbinamenti! Lunedì 20 settembre, Alti Formaggi é ospite delle Serate Balsamiche Modenesi, il celebre appuntamento autunnale che organizza l\'Associazione Esperti Degustatori dell\'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.
L’Associazione Esperti Degustatori di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena ripropone in questo mese di settembre l’ormai tradizionale appuntamento “Serate Balsamiche Modenesi”, 3 serate culturali e di degustazione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in abbinamento con eccellenti prodotti tipici italiani.
Ospite della serata di lunedì 20 settembre saranno gli Alti Formaggi che introdurranno la gastronomia di uno dei loro grandi territori di produzione: il Cremasco. Tortello di Crema, tortello di zucca, tortello di Soliera, spongata cremonese e, naturalmente una degustazioni di Salva Cremasco, Provolone Valpadana, Taleggio e Quartirolo Lombardo, accompagnati da una selezione di vini del territorio, saranno le proposte culinarie che verranno presentate nel corso dell’appuntamento modenese.
Per chi fosse interessato a partecipare la prenotazione é obbligatoria ai seguenti riferimenti: Gambigliani 338-5087425 – Nasi 339-4930219 o al mail: info@aedbalsamico.com
Lunedì 20 settembre – ore 20,45 – Centro Polivalente Gesù Redentore – via Leonardo da Vinci, 220 - Modena
CIOLOS – DE CASTRO: CONFRONTO SUI CONSORZI DI TUTELA DOP E IGP
Dalla prima volta dall’entrata in vigore del nuovo trattato di Lisbona, affrontando nello specifico il tema legato alle produzioni Dop e Igp, si sono confrontati pubblicamente il Commissario Dacian Ciolos e il Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro. L’incontro, organizzato dall’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (Aicig) – della quale formano parte anche i Consorzi di Tutela di Provolone Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo.
Dalla prima volta dall’entrata in vigore del nuovo trattato di Lisbona, affrontando nello specifico il tema legato alle produzioni Dop e Igp, si sono confrontati pubblicamente il Commissario Dacian Ciolos e il Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro. L’incontro, organizzato dall’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (Aicig) – della quale formano parte anche i Consorzi di Tutela di Provolone
Valpadana, Taleggio, Quartirolo Lombardo-, in collaborazione con Cnaol, Origin, Efow e Qualivita, si svolto in Parlamento a Bruxelles alla presenza di un folto pubblico con l’intervento di numerosi parlamentari.
Due gli argomenti trattati: la definizione di un ruolo chiaro e preciso per i Consorzi di Tutela e la possibilitá, per quest’ultimi, di regolamentare i volumi delle produzioni.A supportare con forza le richieste del settore sono intervenuti rappresentanti e produttori italiani, francesi, austriaci, polacchi, tedeschi ed ungheresi.
Il Commissario si é detto favorevole all’inserimento di una chiara definizione dei ruoli dei Consorzi di Tutela. In merito alla seconda questione avanzata dal settore relativa alla programmazione, il Commissario ha specificato che é una intenzione a trattare l’argomento ma é necessario individuare degli strumenti compatibili con la normativa sulla concorrenza e comunque legati ad aspetti qualitativi.
Il Presidente De Castro ha ribadito la posizione favorevole del Parlamento e si é detto aperto a un ampio confronto con la Commissione per definire i contenuti della riforma.
Molto soddisfatto il Presidente di Aicig Giuseppe Liberatore che ha dichiarato: < il Commissario Ciolos ed il Presidente De Castro, insieme con tutti gli altri parlamentari intervenuti, hanno dato forti segnali di apertura nei confronti delle nostre richieste. É infatti fondamentale definire a livello comunitario il ruolo dei Consorzi di Tutela che da sempre si occupano, con notevoli sforzi economici, della protezione e della valorizzazione delle rispettive Dop e Igp. É poi importante individuare degli strumenti di programmazione delle produzioni adeguati per salvaguardare gli aspetti qualitativi e permettere ai produttori di competere sui mercati.
I VINCITORI DI ANDALUCIA, BUONISSIMA IN VISITA AL PROVOLONE VALPADANA
23 giugno 2010
Il Consorzio del Provolone Valpadana ospita in zona di produzione i cuochi Raquel Fernandez e Marcelo Drovandi del Ristorante Qundia di Malaga (Spagna), vincitori del concorso Andalucia Buonissima.
Ieri in visita culturale e gastronomica a Cremona e stamani un\'approfondita immersione nella produzione del Provolone Valpadana con una guida d\'eccezione: il presidente del Consorzio Libero Stradiotti. Raquel e Marcelo sono immutoliti davanti alla complessitá e ricchezza della lavorazione del Provolone
Valpadana. \"Un viaggio che non dimenticheremo facilmente\" - dichiarano i cuochi spagnoli - \"Adesso ci é chiaro perché il prodotto italiano é cosí famoso nel mondo: dietro alla fama ed alla marca ci sono valori, materie prime e tradizioni straordinarie. Adesso l\'autenticitá del prodotto acquisisce un significato tangibile\".
CIAK SI GIRA, MORDI L’ATTIMO CON IL PROVOLONE VALPADANA
Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana promuove la seconda edizione di “Provolone Valpadana Short Film Award”, una manifestazione che premia la creatività e l’innovazione attraverso cortometraggi liberamente ispirati al tema “Mordi l’attimo”. Il Consorzio è da sempre attento ai temi legati alla cultura non esclusivamente alimentare e alla divulgazione della conoscenza e della consapevolezza applicata a vari argomenti, soprattutto tra le giovani generazioni. L’iscrizione è gratuita ed ognuna delle tre sceneggiature selezionate avrà un contributo di milleduecento euro per la realizzazione del corto
Cremona, 21 luglio 2010 – Il progetto, “Provolone Valpadana Short Film Award”, giunto alla seconda edizione e realizzato dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana, in collaborazione con Esterni, ha l’obiettivo di permettere la produzione di tre brevi opere audiovisive della durata massima di 60 secondi, create da giovani autori, studenti di Università, Istituti e Scuole di Cinema o da tutti gli amatori che possano apportare un contributo personale e inedito al soggetto “Mordi l’attimo”. Il prodotto deve essere caratterizzato da uno stile divertente, ironico, personale.
La giuria, composta da tre esperti di arte cinematografica e dai rappresentanti del Consorzio, selezionerà i tre soggetti che meglio hanno interpretato la tematica suggerita attraverso tutti i mezzi espressivi, compresi l’animazione e le tecniche miste. La proposta dovrà rispondere ai requisiti segnalati sul sito www.valpadanashorts.com, dove è possibile reperire tutte le indicazioni ed i requisiti tecnici per poter partecipare. I tre progetti selezionati riceveranno una somma pari a milleduecento euro. Il lavoro finito dovrà pervenire entro il 15 dicembre 2010.
L’azione dovrà seguire il format “Mordi l’attimo. Non rimandare a D.O.P. quello che puoi creare subito”. Il Provolone Valpadana dovrà essere presente nello script e dare vita a una situazione che suggerisce in modo ironico la necessità di cogliere l’attimo creativo e non perdere tempo. L’intervento del Provolone Valpadana dovrà essere spiazzante e imprevedibile: verranno privilegiati i soggetti ironici, brillanti o umoristici. I soggetti che perverranno saranno pubblicati sul sito www.valpadanashorts.com e www.provolonevalpadana.it.
La strategia di comunicazione del Provolone Valpadana si è molto indirizzata negli ultimi anni alle giovani generazioni, i consumatori del futuro. L’ormai noto formaggio D.O.P. ha girato le piazze del nord Italia e d’Europa con il suo testimonial Mr. Cheese, un modo per coinvolgere adulti e bambini in una campagna di sensibilizzazione ad un consumo consapevole e corretto degli alimenti, coniugando il sapere alimentare alla cultura. I classici della letteratura, da Manzoni a Dumas, da Shakespeare a Verne sono stati messi a disposizione dei ragazzi su chiavetta USB. Un modo alternativo di pensare alla promozione, non un semplice strumento per spingere al consumo, ma un avvicinamento al prodotto attraverso la trasmissione della conoscenza dell’unicità del prodotto e al suo acquisto consapevole, atteggiamento da adottare non solo per l’acquisto di un formaggio D.O.P., ma anche per altri prodotti presenti sul mercato.
IL PROVOLONE VALPADANA SCENDE IN PIAZZA
Continua anche quest’anno, dopo il successo delle precedenti edizioni, il progetto “Una città da assaggiare”, proposto dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana nelle piazze del nord Italia grazie al contributo del programma “Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l’Europa investe nelle zone rurali”. L’evento si svolge in uno spazio polifunzionale con degustazioni guidate, laboratori didattici, momenti ludici e una mostra fotografica. Le tappe del tour 2010 saranno le città di Cremona, Legnago (Vr) e Milano nei fine settimana di maggio e giugno prossimi.
Cremona, 14 maggio 2010 - Parte sabato 15 maggio da Cremona l’iniziativa “Una Città da Assaggiare” organizzata per il terzo anno consecutivo dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana. Dopo il successo delle passate edizioni, che hanno toccato località nazionali ed europee, l’evento pensato per la promozione e la valorizzazione dei prodotti caseari, toccherà nei prossimi mesi le città di Cremona, Legnago (Vr) e Milano.
Il progetto consiste in percorsi di degustazione di Provolone Valpadana abbinato ad altri prodotti eccellenti per i visitatori che avranno anche l’opportunità di accedere ad un’area multimediale per visionare video, cortometraggi installazioni sulla storia del Provolone Valpadana. Inoltre, in collaborazione con ALDA – Associazione Lombarda per la Didattica in Agricoltura - saranno istituite attività rivolte ai bambini con veri e propri laboratori per imparare l’arte di fare il formaggio e cimentarsi, successivamente, nella preparazione di facili ricette. Al centro di ciascuna piazza sarà inoltre allestita una mostra dal titolo “Duemila anni di formaggio nella storia. Percorsi tra arte e cibo” con riproduzioni delle più belle immagini di repertorio dedicate al formaggio, con tanto di didascalie illustrative. Previste sfide di “Dama” tra tutti i partecipanti sulle grandi scacchiere nell’apposita area.
“Con questo progetto di portata nazionale – ha affermato Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – prosegue il nostro impegno per promuovere e diffondere una corretta educazione alimentare attraverso i nostri prodotti d’eccellenza. Con “Una città da assaggiare” nei prossimi mesi aspettiamo tutti in piazza: adulti e, soprattutto, famiglie con bambini, i futuri consumatori di Provolone Valpadana”.
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15-16 Maggio 2010 29-30 Maggio 2010 5-6 Giugno 2010
Cremona - Cortile Federico II Legnago (Vr) - Piazza Garibaldi Milano, Idroscalo – Lato Tribune area polifunzionale
Calendario di “Una città da assaggiare”
PROVOLONE VALPADANA, sfida tra cuochi in Andalusia
Si è tenuta oggi a Malaga, in Spagna l’ultima tappa di “Andalusìa, Buonissima”, un concorso che ha premiato le migliori realizzazioni gastronomiche dei cuochi andalusi, che ha visto il connubio tra Provolone Valpadana e Parmigiano Reggiano, due formaggi già fortemente radicati in Spagna. Il programma fa parte del più ampio progetto di internazionalizzazione del Provolone Valpadana, teso a consolidarne la presenza sia nei paesi europei dove è già apprezzato, che rivolgendosi ad altri mercati emergenti.
Cremona, 27 aprile 2010 – Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana ha premiato a Malaga, in Andalusia, i cuochi professionisti che si sono confrontati in una gara di ricette, una sfida, con cucchiaio e forchetta, che si è tenuta a Malaga ed ha ospitato più di 400 ristoranti di tutta la regione andalusa. I cinque finalisti hanno presentato le loro proposte a base di Provolone Valpadana e Parmigiano Reggiano durante un evento aperto alla stampa e a personalitá della ristorazione locale. In palio, un viaggio in Italia nei luoghi di produzione di Provolone Valpadana e Parmigiano-Reggiano, un momento per conoscere da vicino questi due importanti formaggi e scoprire i loro segreti direttamente dai maestri casari.
I vincitori sono stati Marcelo Drovandi e Raquel Fernàndez del ristorante Qundia di Malaga. Il menù giudicato migliore: Gnocchi liquidi di Parmigiano- Reggiano, caviale di tartufo nero e germogli di rucola; Filetto di maiale iberico, gratinato con Provolone Valpadana piccante speziato e melanzana al forno (il Provolone Valpadana dop era presente in diverse consistenze: fuso, croccante, praline e spuma). Zuppetta tiepida di Parmigiano-Reggiano, tocco di vaniglia bourbon, frutti di bosco e sorbetto di mora.
L’evento si è tenuto presso il Ristorante Limonar 40 di Malaga ed i 5 finalisti hanno presentato le loro creazioni davanti alla giuria presieduta da Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana; Vittorio Emanuele Pisani, Direttore del Consorzio Tutela Provolone Valpadana; Angela Barusi, in rappresentanza del Consorzio del Parmigiano-Reggiano; Javier Hernández, chef del Ristorante Limonar 40; José Carlos García, chef del Ristorante Café de París di Málaga; Javier Sánchez, giornalista della rivista Excelente; Enrique Cibanto, Presidente della Academia Gastronómica di Málaga; Roberto Brisciani, editore della Rivista Pizza y Restauración.
PROVOLONE VALPADANA: alleanza con i campioni del Rugby per il made in Italy e case history per Harvard
Una campagna in collaborazione con AICIG (Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), FIR (Federazione Italiana Rugby) e il supporto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per sensibilizzare l’opinione pubblica verso il consumo di cibi di qualità e la partecipazione ad un convegno internazionale dove si è discusso del suo caso di successo italiano che rientra nei progetti segnalati dalla Harvard Business School. L’Italia vanta da quest’anno il primato europeo per i prodotti riconosciuti con la qualifica di Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e STG (Specialità tradizionale garantita)
Cremona, 24 febbraio 2010 – Il binomio con il rugby, uno sport puro e alimenti certificati dop e igp rappresenta un veicolo ideale per sensibilizzare il pubblico nei confronti di prodotti di qualità legati al territorio
Parte a breve la campagna “Dopatevi”, una iniziativa realizzata in collaborazione con AICIG e FIR con il supporto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per sensibilizzare l’opinione pubblica e i giovani nei confronti di una alimentazione sana. Con questo accordo, la Federazione Italiana Rugby e l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche perseguono l’obiettivo di indicare ai consumatori una via per il benessere attraverso la pratica dello sport sano e il consumo di cibi di alta qualità, e legando indissolubilmente le due vie per sentirsi in forma.
I prodotti Dop e IGP, forti dell’attività di vigilanza e tutela svolta dai Consorzi rappresentano una sicurezza e una garanzia per chi sceglie i loro prodotti, caratteristiche comuni anche al gioco del rugby che implica impegno e attenzione all’alimentazione per il raggiungimento della massima performance sportiva, ottenuta esclusivamente attraverso le proprie forze e non con l’uso di sostanze proibite. La campagna, che vede coinvolto anche il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali e Buonitalia, ha debuttato allo Stadio Flaminio di Roma durante la prima tappa del “6 Nazioni”.
Lo scorso 11 Febbraio il caso del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana è stato presentato come positiva case history nel corso del convegno internazionale: Food System Dynamics a cura di Francesco Braga, esperto di agribusiness nazionale ed internazionale dell’Università di Guelph (Canada) e Mary Shelman, della Harvard Business School.
“E’ da tempo che il Prof. Braga suggeriva un’azione di questo tipo” ha affermato Vittorio Emanuele Pisani, Direttore Generale del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana “per dimostrare l’attualità del “case method” e per permettere di esporre ad una audience qualificata a livello internazionale le problematiche di diretto, specifico interesse per un’azienda quale il Consorzio Tutela Provolone Valpadana. Posso dire che ne e’ certo valsa la pena. La discussione, in un ambiente altamente professionale e pre-competitivo, ha fornito interessanti spunti, migliorando al tempo stesso la visibilita’ del Consorzio con interlocutori particolarmente qualificati”.
Una versione riveduta del caso sara`presentata a Boston il prossimo Giugno, nell`ambito del ventesimo World Congress della International Food and Agribusiness Management Association.